Spaghetti al tonno
Ingredienti per tre persone
360 g di spaghettoni
1 scatoletta di tonno da 150-170 g
Aglio 4 spicchi
Olio di oliva (se necessario)
Vino tre cucchiai
1 acciuga (opzionale, quella del barattolino sottolio)
Un cucchiaino di pomodoro in passata Mutti (opzionale, quella nel tubetto)
Origano una punta di cucchiaino
Peperoncino (a volontà)
Acqua
Sale
Preparazione:
in un pentolino alto con superficie interna antiaderente mettere gli spicchi di aglio fatti a fettine, il peperoncino, l’origano, il pomodoro, l’olio della scatoletta del tonno e 100-150 cc di acqua (un bicchiere non colmo); aggiungere l’olio perché, generalmente, quello della scatoletta del tonno è insufficiente, salare moderatamente, mescolare per diluire il pomodoro, mettere il coperchio e accendere il fuoco che deve essere molto forte; di tanto in tanto controllare che l’acqua non evapori del tutto sino a che l’aglio non sia diventato morbido, eventualmente aggiungere altra acqua; quando l’aglio si è totalmente ammorbidito far evaporare l’acqua mantenendo il coperchio (levandolo occorre minor tempo ma tenendolo tutti i sapori degli ingredienti saranno trasferiti all’intingolo senza dubbio); mettere a bollire l’acqua di cottura della pasta in una pentola, al momento della bollitura salare e gettarvi la pasta.
A questo punto l’intingolo è nella fase finale di formazione; moderare il fuoco, aggiungere l’acciuga sciogliendola con i rebbi della forchetta agendo in modo da non danneggiare il fondo del pentolino, versare il vino, aumentare al massimo il fuoco per farlo evaporare; quindi versare l’intingolo in un’ampia padella antiaderente (possibilmente preriscaldata) avendo cura di filtrarlo (opzionalmente recuperare il peperoncino); aggiungere il tonno, schiacciarlo con la forchetta per ridurlo in poltiglia e accendere il fuoco a regime moderatissimo per non cuocere il tonno e per mantenere caldo l’intingolo.
In questoi momento la pasta dovrebbe aver raggiunto la mezza cottura, scolarla conservandone l’acqua di cottura e versarla nella padella, aggiungere un primo mestolo (60cc circa) e aumentare l’intensità del fuoco per cuocere la pasta (avendo cura di mantenerla molto al dente) eventualmente aggiungendo, se necessaria, altra acqua di cottura che, comunque, dovrà evaporare totalmente lasciando posto all’intingolo che ora sarà addensato anche dall’amido della pasta stessa. Mescolare continuamente sino a cottura.
Servire caldissimo accompagnando con Vermentino o altro bianco adatto al pesce.
Buon appetito e fatemi sapere se avete preparato questo piatto e con quale successo.