WOTS – Warmth Of The Sound

 

 

Pochissime parole per presentare questo preamplificatore da brivido: nella saletta di ascolto di RS Multimedia di Rottofreno (PC) ci ha fatto venire la pelle d’oca per la calda pastosità e l’eterea trasparenza del suo suono.

 

Qualcuno l’ha giudicato un pre da pianoforte per la precisione di riproduzione di questo nobilissimo strumento; altri si sono meravigliati di aver per la prima volta quasi provato la sensazione di partecipare a un evento live.

 

Io stesso me ne stavo in piedi con un brivido che continuava a percorrermi la schiena.

 

Quattro pre in prova: Simpre-SR, Aikido, Aki'llower e WOTS, su una catena economica, si ma pretenziosa quel tanto che è giusto. WOTS è stato il vincitore indiscusso per musicalità espressa, invero insospettabile e del tutto priva di colore.

 

Altro è dire Linearità, qui c’è sul podio l’Aikido. Ma conta di più la linearità (quella ottenuta per via sana e non artefatta) o la Musicalità (evidentemente sorretta da quel pizzico di seconda armonica)? Leggete gli articoli dell'ing. Fulvio Chiappetta su Costruire HiFi (armonia della distorsione, l'armonizzatore) e qualche vecchio scritto dell'ing. Bartolomeo Aloia (non ricordo dove né quando pubblicati ma forse li avete in casa) relativi al corretto decadimento armonico. Non approfondisco l'argomento, so di non sapere.

 

Fermo qui le chiacchiere, passiamo ai fatti. Lo schema parla da solo: Cathode Follower, circuitazione ultra classica ma al posto del secondo triodo vediamo un bel mosfet. Una manciata di componenti… non poi tanto “manciata”, non i componenti che girano nel cassetto, per intenderci, ma merce di qualità.

 

Mi scuserete se non mi dilungo, se non vi racconto la filosofia di progetto, le varie fasi di analisi… Non ho fatto alcuno di questi passi, la verità è che WOTS nasce per scherzo. E, invece…

 

Mi ha dato non poco filo da torcere per le varie prove tutte mirate a non utilizzare la 6H30... ma chi me l'ha fatto fare a perdere tanto tempo?

Ecco lo schema:

Le Grand WOTS

 

Bene, dopodiché ci sono i pigri, quelli che odiano le valvole semplicemente perché occorre un alimentatore in più per il filamento, perché hanno lo zoccoletto da alloggiare in qualche modo, perché non si trovano (!?!), perché... se uno 'na cosa "nij piace" sa ben trovare tutte le ragioni. A questi è dedicato WOTS3 con il suo PCB e la Lista Componenti. 3 a significare il numero di elementi attivi che compongono lo stadio di amplificazione Due foto del WOTS3 realizzato: aperto e chiuso. Tremendo concorrente per Le Grand WOTS; Suono eccellente, "troppo" eccellente per costare così poco. Certo che il WOTS... è il WOTS ma il piccolino riproduce la scena sonora con un realismo impressionante rendendo evidente qualsiasi dettaglio. Un vero e proprio mostro dal suono insospettabilmente caldo e arioso. Abbiamo provato a cascodare con un bjt in alto, tanto per sentire la differenza ma siamo corsi a rimettere prima il mosfet al suo posto per poi optare definitivamente per un FET. Un consiglio breve ma fondamentale: non usate alcun trimmer per la polarizzazione del FET alto, ne deriverebbe un soffio di fondo abbastanza evidente! Attenzione alle dimensioni della scheda PCB, probabilmente dovrà essere un po' più larga rispetto al diagramma, per incastrarsi bene nel mobiletto. E, se volete i file originali, fatemi sapere.

 

ATTENZIONE: gli WOTS sono invertenti per cui, se il vostro finale non lo è, sarà necessario invertire la fase dei diffusori scambiando tra loro i connettori positivo/negativo.

 

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