Per una volta lasciamo da parte l'amata elettronica per rivolgere le nostre attenzioni a un altro "amore": il motore della nostra vettura.
Qualche tempo fa mi sono lasciato trasportare dal mio collega e amico Pier Mario a provare un additivo da mettere nella coppa dell'olio motore. Soltanto Pier Mario avrebbe potuto convincermi in quanto possiede la mitica Honda S2000 (240 HP aspirata) cui è solito allungare le marce basse sino e oltre i regimi proibiti a chi non la possiede. Mi ha fermato per il corridoio e mi ha detto: "Eccezionale, devi provare".
Fosse stato un altro avrei risposto con un'alzata di spalle ma, trattandosi proprio del buon Pier Mario sono andato sul sito del prodotto consigliatomi e ho inviato subito la richiesta per acquistarlo.
Si tratta di un prodotto a base di teflon che si unisce all'olio motore apportando una iperlubrificazione. Non sto a raccontarvi come agisce né come funziona, il sito ne parla in maniera abbastanza esauriente per farsi un'idea.
Per i primi chilometri (qualche decina) nulla succede ma come il prodotto inizia a agire subito si nota:
- minor freno motore;
- minor temperatura del motore;
- rapida risposta all'acceleratore;
- limitatore raggiunto in pochissimi istanti.
A dirla tutta io ho anche acquistato il prodotto che serve a trattare le testate, l'additivo per l'olio del cambio e l'additivo da mescolare al carburante (a serbatoio quasi vuoto) che provvede a iperlubrificare la pompa: ho voluto fare il trattamento completo. Sembra ora di guidare una vettura "alleggerita" sia nel peso sia nelle masse inerziali.
Inoltre ho acquistato anche un liquido in soluzione idroalcoolica, anch'esso a base di teflon, da passare sui vetri della vettura. Volevo da tempo scrivere dure righe su questi prodotti eccezionali e quest'ultimo prodotto mi ha dato lo spunto per farlo: proprio oggi sono tornato dalla sponda adriatica, oltre 200 chilometri sotto una pioggia battente senza utilizzare il tergicristallo: già a 100 Km/h l'acqua scivola via sotto la spinta aerodinamica dovuta alla velocità. E l'applicazione del prodotto risale a circa due mesi fa!
Proprio per completezza vi dico che ho anche acquistato il teflon in pasta "grassosa", si tratta di un composto cremoso al quale sinora non ho trovato applicazione pratica ma, visto che ho intenzione di riprendere i miei lavori, l'idea non tarderà; avevo però un problema: quello di non poter serrare le viti delle stanghette dei miei occhiali per non bloccarle; naturalmente il primo problema ne generava un secondo: l'obbligo di portarsi dietro il cacciavitino (non fattomi passare al controllo aroportuale) per serrare di continuo le viti quel tanto che bastava. Una minuscola quantità della pasta di teflon ha risolto il problema: le viti sono ora ben serrate e le stanghette si aprono e chiudono regolarmente.
Il sito da vedere è: www.sliderhyperlube.com, se decidete di contattare il buon Tony, se volete, ditegli di aver trovato il suo riferimento sul mio sito.
Sempre Tony mi ha inviato anche un barattolino contenente teflon in soluzione lubrificante, lo scopo era quello di passarlo come "cera" sulla carrozzeria. Ma nel frattempo avevo provveduto già a ordinare altrove la cera a base di teflon, visto che lui non la aveva a catalogo. Mi ripropongo di provarlo appena possibile.
E logicamente vi dico anche " l'altrove ": sito www.autoaccessori.info che contiene ogni ben di Dio relativamente ai "prodotti di bellezza" veramente di qualità; l'applicazione della "cera non cera" effettuata due mesi fa è ancora ben apprezzabile sulla carrozzeria. Al di la delle chiacchiere, vi mostro due foto della mia 156 ripresa subito dopo il trattamento, sulla seconda è ben visibile l'effetto "specchio" del cofano; ingrandite le foto e considerate che la vernice ha sei anni!